I meridiani
Il nome “MERIDIANO” deriva dalla traduzione del termine cinese jing-luo-mai
Jing = scorrere in maniera costante, regolare
Luo = le ramificazioni che connettono
Mai = vaso in cui passa qualcosa
La teoria dei canali o meridiani e’ alla base del modello fisiopatologico della medicina cinese e spiega le relazioni tra gli organi e visceri ,il rapporto tra organismo e le relazioni dell’organismo con l’ambiente esterno.
I Meridiani sono linee di scorrimento preferenziale del flusso energetico paragonabili a fiumi e alle correnti in essi .
Lo scorrere dell’enrgia similmente al comportamento dell’acqua si porta dal bacino d’acqua più pieno a quello più meno pieno cosi’ accade anche nei meridiani.
I meridiani decorrono sia in profondità sia in superficie ,connettono le strutture corporee profonde con quelle superficiali e viceversa, svolgono il ruolo di collegare tutti i complessi sistemi dell’organismo per permettere una unitaria funziona organismica.
Ogni singola cellula è cosciente dello stato di tutto il sistema biologico e può, al tempo stesso, inviare messaggi e, quindi informare tutti i distretti del corpo anche i più lontani .
I canali come quelli fluviali di una luguna possono trasportare informazioni attraverso navi molto particolari.
La maglia della rete di informazioni dei canali è una struttutura tridimensionale e invisibile che permea di vitalità tutti
gli apparati dell’organismo.
I meridiani sono manifestazioni energetiche reali,pur essendo immateriali e invisibili ai nostri sensi,e possono svolgere anche funzioni a carattere potenziale:non sono modelli astratti, irreali, immaginari ,inesistenti o virtuali.
IL sistema dei canali è dunque una entità unitaria solcata da molteplici informazioni con molteplici informazioni con molteplici funzioni differenti .



